Se ultimamente il tuo scanner di rete non funziona più, leggi questo articolo.

Se anche tu possiedi uno scanner di rete aziendale, e di recente non riesci o più a ricevere le scansioni fatte sul tuo PC, allora sei nel posto giusto. Questa cosa è capitata diverse volte nelle mia azienda: il giorno prima funzionava, il giorno successivo non funzionava più.

Prima di tutto spieghiamo cosa intendiamo per scanner di rete.

Uno scanner di rete è una periferica in grado di digitalizzare un documento cartaceo, trasformandolo in un file (PDF, jpeg o altro), e salvarlo successivamente tramite rete LAN in una cartella condivisa di un file server, di un PC o di un NAS.

Una puntualizzazione: in questo articolo parlo di scanner di rete aziendali – le classiche multifunzioni per capirsi – e non di quelli domestici, per il semplice motivo che quelli domestici o non sono scanner di rete (ma sono connessi via cavo USB), o sono di rete ma di solito hanno a corredo un software di gestione che fa tutto lui, e che quindi non rientrano nel caso specifico descritto.

Prenderemo in esame il caso in cui il file viene inviato al PC.

Il protocollo SMB spesso è il poroblema

Per inviare il file al PC, lo scanner utilizza un protocollo client-server chiamato SMB (Server Message Block). Di questo protocollo esistono diverse versioni. Il problema è proprio qui. Alcuni scanner utilizzano la versione più vecchia del protocollo: SMB/CIFS versione 1.0.

Microsoft fa in modo che questo protocollo venga disabilitato di default. Quindi spesso dopo un aggiornamento del Sistema Operativo Windows, oppure dopo aver appena installato Windows, ci troviamo con il protocollo SMB/CIFS versione 1.0 disabilitato. E questo è il motivo per cui la comunicazione tra scanner e PC non può avvenire.

Cosa fare dunque se lo scanner non funziona ?

Soluzione:

Cerchiamo di vedere in generale tutti i passaggi da fare per verificare la corretta configurazione dello scanner e della condivisione della cartella condivisa in cui vogliamo salvare il file.

C

STEP 1: crea la cartella condivisa

Nel tuo PC crea una cartella dove vuoi tu, ti consiglio sul desktop o in Documenti e chiamala “SCANSIONI”

STEP 2: autorizza la cartella alla scrittura

Tasto destro sulla carella –> Proprietà epri il tab “Condivisione”

Premi il bottone “Condivisione avanzata…” e spunta (attiva) la voce “Condividi la cartella”. Scegli bene il nome della condivisione, ti consiglio un nome semplice e senza spazi, io ho lasciato il nome “SCANSIONI”

Ora clicca su “Autorizzazioni” e verifica che ci sia il gruppo “Everyone” a cui devi dare il diritto di Modifica + Lettura

conferma cliccando su OK.

Tornerai alla scheda sottostante “Condivisione Avanzata”, anche qui chiudila cliccando su OK tornerai quindi alla scheda Proprietà –> Condivisione che avevi aperto in precedenza.

Da qui ora devi spostarti sul tab Sicurezza:

Ora devi autorizzare un utente alla scrittura nella cartella. Io ho creato un utente di dominio chiamato “scansioni” con una password complessa e consciuta solo all’amministratore di rete e che non scade mai. Utilizzerò questo utente per l’autenticazione degli scanner in tutta l’azienda, su tutti i PC.

Questa approccio rende standard la configurazione degli scanner e delle cartelle “scansioni” di tutti i PC.

Dunque fai click su Modifica della scheda Sicurezza per aggiungere l’utente.

Fai click su “Aggiungi“…e aggiungi l’utente di dominio “scansioni”. Conferma con “OK” su tutte le schede e poi “CHIUDI” sull’ultima.

STEP 3: configura lo scanner di rete

Questo passaggio serve a configurare lo scanner, e in particolare dovremmo impostare:

  • in quale periferica di rete vogliamo salvare il file. possiamo specificare l’indirizzo IP (a patto che sia statico) oppure il suo nome di rete
  • in quale cartella all’interno di quella periferica vogliamo salvare il file
  • con quale utente e password si autenticherà

Nel mio esempio la configurazione è quella di una Multifunzione Develop Ineo +308

Dopo aver aperto la pagina web di configurazione della multifuzione, naviga il menù: R destinazi.–> Rubrica e poi Nuova Registrazione

Nella scheda relativa alla nuova registrazione inserisci tutte le informazioni viste sopra e cioè:

Nome: è solo uno nome per identificare la destinazione. io ho mesos il mio nome

Indirizzo Host: qui va inserito il NOME DEL TUO PC all’interno della rete LAN, in cui hai creato la cartella “scansioni”. Se preferisci puoi inserire anche l’indirizzo IP, ma solo se tale indirizzo è impostato come statico e non cambia mai.

Percorso file: è il nome della CARTELLA nel mio PC. nel mio caso è “scansioni”, quella creata allo STEP 1

ID utente: è il nome dell’utente di retr che ho autorizzato allo STEP 2 alla scarittua in quella cartella. N.b. è un caso che l’utente “scansioni” abbia lo stesso nome del percorso file “scansioni”, possono anche essere differenti tra di loro.

Password: è la password del’utente “scansioni”.

STEP 4: attiva il protocollo SMB/CIFS 1.0

Quest’ultimo step è quello che fa la vera differenza per il problema descritto.

Se hai eseguito correttamente tutti i passaggi precedenti e ancora non riesci a utilizzare lo scanner, allora questo passaggio è fondamentale.

vai su Pannello di Controllo ->  Programmi e Funzionalità

Programmi e funzionalità

Fai click sulla sinistra sulla voce: Attivazione e disattivazione delle funzionalità di Windows

Cerca nell’elenco delle funzionalità “Supporto per la condivisione file SMB 1.0/CIFS” e attiva le 2 voci seguenti:

  • Client SMB 1.0/CIFS
  • Server SMB 1.0/CIFS
Attivazione e disattivazione della funzionalità di windows 10 ultime versioni

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